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Il Golfo di Napoli Il clima
mite, l'incantevole suggestione del paesaggio, l'esuberanza
e la fervida fantasia dei suoi abitanti hanno fatto di
questa regione, da oltre venticinque secoli, uno dei più
affascinanti ed ambiti luoghi di villeggiatura del mondo.
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Capri "Insula Capreae", così detta per il suo profilo che ricorderebbe - ma molto alla lontana - una capra sdraiata (i Greci la chiamarono Kapros, l'isola del cinghiale); o piuttosto perchè popolata da capre (che ci fossero, è comunque confermato dalle lodi che in testi del sec. XVII si facevano alle dolci ricotte preparate - con latte di capra - dai monaci della Certosa). Dal punto di vista geologico, è chiaramente un prolungamento della penisola Sorrentina, di natura calcarea anch'essa. Due sono i Comuni: Capri propriamente detto ed Anacapri più alto (il cui nome, col suo prefisso greco "ana", significa appunto "sopra-Capri").
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Ischia
Con un'estensione di 46,33 kmq Ischia è
l'ottava isola d'Italia e la più grande dell'arcipelago partenopeo.
L'isola è divisa amministrativamente in sei comuni: Ischia, Casamicciola
Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano.
Ischia è compresa tra |
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Procida Procida, perla dell'arcipelago della Campania, è un'isola straordinariamente bella e ospitale. Procida è un noto centro peschereccio e balneare, con produzione vinicola e agrumeti. Il visitatore rimarrà profondamente colpito da tutte le sue bellezze: il mare, le spiagge, il verde della campagna, il profumo dei limoni, il borgo di Terra Murata, la Marina Corricella, i tesori archeologici di Vivara, i colori delle sue abitazioni. L'isola di Procida, di origine vulcanica, è situata davanti al Golfo di Napoli, fra Ischia e Capo Miseno ed è la più piccola tra le consorelle Ischia e Capri. Custode delle secolari tradizioni marinare, conserva ancora intatte le originarie strutture urbanistico-ambientali, le sue caratteristiche casette bianche e rosa che le conferiscono un fascino tutto particolare.
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Sorrento Sorrento, quante
definizioni sono state attribuite a questa località, una delle più
affermate mete del turismo internazionale. Sorrento patria del poeta
Torquato Tasso, che qui nacque nel 1544, Sorrento gentile, Sorrento:
terra dei colori, Sorrento: terra delle Sirene, Sorrento città dei
giardini di agrumi, ecc. In ognuna di queste definizioni c'è una verità
perchè, effettivamente, Sorrento è una graziosissima cittadina dove
gentilezza ed ospitalità sono un binomio che si tramanda di generazione
in generazione. Sorrento. senza inutile retorica, è effettivamente la
terra dei colori: tinte brillanti o sfumate a seconda del mutare delle
stagioni. Basta soffermarsi ad osservare quanto può essere suggestivo un
tramonto perdendo lo sguardo in direzione di Punta del Capo, di Ischia o
Procida, di cui si riesce a seguire nettamente il profilo, per rimanere
stupefatti della varietà dei colori e della bellezza dei luoghi. Oppure
guardare, possibilmente dal mare, il maestoso costone tufaceo che cambia
colore ad ogni ora del giorno. Ed allora perchè non lasciare andare la
mente indietro nel tempo così, con un pizzico di immaginazione, si
potranno rivedere le agili navi greche solcare le onde ed Ulisse
saldamente legato all'albero maestro per ascoltare indenne il pericoloso
canto delle Sirene.....o seguire la scia delle navi romane cariche di
mercanzie e di marinai operosi, oppure curiosare nelle maestose ville
che gli imperatori romani fecero costruire sui nostri litorali, tra i
più belli del mondo. O ancora navi nere come la pece, armate di tutto
punto, cariche di feroci turchi, come quelle che in cerca di ricchezze e
bottini, saccheggiarono Sorrento nel 1558. |