Il Golfo di Napoli

Il clima mite, l'incantevole suggestione del paesaggio, l'esuberanza e la fervida fantasia dei suoi abitanti hanno fatto di questa regione, da oltre venticinque secoli, uno dei più affascinanti ed ambiti luoghi di villeggiatura del mondo.
Durante la sua storia Etruschi, Greci, Romani, Normanni, Angioini, Spagnoli, Francesi, Austriaci, vi giungevano da conquistatori in armi per poi farsi catturare a loro volta dalla dolcissima intensità dei colori, dei profumi, dei sapori e dei canti di questa terra felice.
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Capri

"Insula Capreae", così detta per il suo profilo che ricorderebbe - ma molto alla lontana - una capra sdraiata (i Greci la chiamarono Kapros, l'isola del cinghiale); o piuttosto perchè popolata da capre (che ci fossero, è comunque confermato dalle lodi che in testi del sec. XVII si facevano alle dolci ricotte preparate - con latte di capra - dai monaci della Certosa). Dal punto di vista geologico, è chiaramente un prolungamento della penisola Sorrentina, di natura calcarea anch'essa. Due sono i Comuni: Capri propriamente detto ed Anacapri più alto (il cui nome, col suo prefisso greco "ana", significa appunto "sopra-Capri").

  • Fra i paralleli 40°30'40" e 40°30'48"N
    Fra i meridiani 14°11'54" e 14°16'19" Est di Greenwich

    Distanze in miglia marine: Napoli 17; Sorrento 7,7; Castellammare 13; Amalfi 17,5; Salerno 25; lschia 16; Positano 11
    Giro dell'isola in terra Km 17; in mare 9 miglia

 

 
 

Ischia

Con un'estensione di 46,33 kmq Ischia è l'ottava isola d'Italia e la più grande dell'arcipelago partenopeo. L'isola è divisa amministrativamente in sei comuni: Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano.
È un'isola vulcanica che mostra ancora oggi le forme del suo territorio abbastanza vario, prevalentemente collinare, i segni dell'eruzione (ultima detta dell'Arso c'è stata nel 1301) e dei movimenti tellurici (ultimo detto di Casamicciola, che ne fu l'epicentro nel 1883). Lo sviluppo costiero è di circa 35 km. La conformità geografica la rende particolarmente ospitale per i diportisti che a migliaia la affollano durante la stagione turistica che inizia ai primi di marzo e termina ai primi di novembre.

    Ischia è compresa tra

  • Latitudine Nord
    40° 41' 29" (Punta Sant'Angelo a sud)
    40° 45' 39" (Punta Cornacchia a nord)

    Longitudine Est
    13° 51' 10''(Punta Imperatore a ovest)
    13° 58' 11" (Castello Aragonese a est)

    Diversamente, la sua posizione è: 1° 30' 28" Longitudine Est (Meridiano di Roma) - 40° 43' 55" (Latitudine Nord)

   

Procida

Procida, perla dell'arcipelago della Campania, è un'isola straordinariamente bella e ospitale. Procida è un noto centro peschereccio e balneare, con produzione vinicola e agrumeti. Il visitatore rimarrà profondamente colpito da tutte le sue bellezze: il mare, le spiagge, il verde della campagna, il profumo dei limoni, il borgo di Terra Murata, la Marina Corricella, i tesori archeologici di Vivara, i colori delle sue abitazioni. L'isola di Procida, di origine vulcanica, è situata davanti al Golfo di Napoli, fra Ischia e Capo Miseno ed è la più piccola tra le consorelle Ischia e Capri. Custode delle secolari tradizioni marinare, conserva ancora intatte le originarie strutture urbanistico-ambientali, le sue caratteristiche casette bianche e rosa che le conferiscono un fascino tutto particolare.

 

   

Sorrento

Sorrento, quante definizioni sono state attribuite a questa località, una delle più affermate mete del turismo internazionale. Sorrento patria del poeta Torquato Tasso, che qui nacque nel 1544, Sorrento gentile, Sorrento: terra dei colori, Sorrento: terra delle Sirene, Sorrento città dei giardini di agrumi, ecc. In ognuna di queste definizioni c'è una verità perchè, effettivamente, Sorrento è una graziosissima cittadina dove gentilezza ed ospitalità sono un binomio che si tramanda di generazione in generazione. Sorrento. senza inutile retorica, è effettivamente la terra dei colori: tinte brillanti o sfumate a seconda del mutare delle stagioni. Basta soffermarsi ad osservare quanto può essere suggestivo un tramonto perdendo lo sguardo in direzione di Punta del Capo, di Ischia o Procida, di cui si riesce a seguire nettamente il profilo, per rimanere stupefatti della varietà dei colori e della bellezza dei luoghi. Oppure guardare, possibilmente dal mare, il maestoso costone tufaceo che cambia colore ad ogni ora del giorno. Ed allora perchè non lasciare andare la mente indietro nel tempo così, con un pizzico di immaginazione, si potranno rivedere le agili navi greche solcare le onde ed Ulisse saldamente legato all'albero maestro per ascoltare indenne il pericoloso canto delle Sirene.....o seguire la scia delle navi romane cariche di mercanzie e di marinai operosi, oppure curiosare nelle maestose ville che gli imperatori romani fecero costruire sui nostri litorali, tra i più belli del mondo. O ancora navi nere come la pece, armate di tutto punto, cariche di feroci turchi, come quelle che in cerca di ricchezze e bottini, saccheggiarono Sorrento nel 1558.